martedì 27 gennaio 2009

Ma questo film? No, questo no.



Lo so, lo so, non è una novità che i distributori cinematografici non sono liberi, ma francamente non ho capito perchè certi film vengono boicottati.
Da cosa dipende? in fondo è un business, gli incassi certi film te li fanno fare comunque no?
Insomma perchè non sono riuscito a vedere W.  di Oliver Stone? Di Oliver Stone! 3 oscar in passato, non di un cretino qualsiasi o dell'emigrato e peggiore Muccino! Un regista e sceneggiatore importante che ha fatto ottimi film (JFK, Platoon, The Doors, Nato il 4 Luglio, Wall Street...) , può non piacere, ma di valore. Se avete visto qualche suo film magari concorderete con me.
Ho poi scoperto che è stato mandato su LA7. Che mondo sto vivendo! che bello in tv, non devo neanche pagare il biglietto. Ma volete mettere il gusto del grande schermo! 
Insomma il problema non è solo questo film, ma è la riflessione che mi porta a fare. Cioè qualcuno decide che certi film non si devono distribuire nella sale. Perchè?
Infatti scopro un'altra vittima illustre: Brian de Palma! Appunto, un'altro cretino qualsiasi. Solo quello che ha fatto film come gli Intoccabili, Scarface, Carlito's way. Cercando notizie per il suo Redacted, un film che ha vinto il Leone d'Argento per la migliore regia alla 64ª Mostra del Cinema di Venezia, trovo: "Il film non ha trovato distributori in Italia", infatti la foto è da una locandina francese.
Forse i film "giusti" sono solo quelli che non pongono l'attenzione ai centri di potere! Sono solo quelli che assopiscono la capacità di critica? Spensieratezza e basta? boh! Sarà che io, oltre all'evasione, ho sempre cercato qualcos'altro in un film. Riflessione sull'umanità, sulla follia dell'uomo, sulle sue fobie, sulla psiche. Oppure sulla Speranza. 
Insomma un filmetto che finisce lì non è sufficiente. Questo tipo di arte permette molto molto di più.
Il problema è forse questo? che fanno pensare le persone, pardon i "consumatori"?

Per la scelta dei film in televisione è anche peggio.
La scelta di La7 , che insieme a MTV è di proprietà Telecom,  in occasione di W. rappresenta un'anomalia, che ha disorientato molte persone. Cioè se non vedo spesso la TV, non mi capita di vedere le sue pubblicità e di sapere che LA7  mi avrebbe mandato in onda questo film. Lo spettatore non se lo aspetta neanche da chi fa un programma per il cinema tipo "la valigia dei sogni".
Le TV canoniche (RAI e ancora di più mediaset) ci propinano sempre gli stessi filmetti.
Don Camillo e Peppone, Bud Spencer e Terence Hill, tutte le avventure di Steven Seagal..... va beh avete capito il livello.
Insomma un film con un oscar e un golden globe come RAY  merita solo un posto in seconda serata (la settimana scorsa su R4) e se te lo vuoi vedere devi andare al lavoro il mattino dopo con le occhiaie.

ah già ma la maggioranza del popolo vede solo:  GrandeFratello-XFactor    IsolaDeiFamosi-LaTalpa (il trattino non è un caso), per quelli come me c'è Sky Cinema. Non sono abbonato. Ma il canone che lo pago a fare? Per farmi fare propaganda?
Che scemo che sono a pensare che altri possano pretendere un passatempo anche riflessivo come un buon film! Mi sa che devo leggere più libri e lasciare spento il "grande fratello", non ha speranza, perchè deve indottrinare. Perchè pensare ai potenti e al mondo quando c'abbiamo le nostre belle frivolezze già pronte. 
Noi dobbiamo solo consumare non dobbiamo pensare. 
se consumiamo, ci amano, ma se pensiamo...  
Ma attenzione, (!) se io consumo e allo stesso tempo penso, non vado bene più .

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